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la pagina del webmaster di De André Tribute. Com'è nato il sito su Fabrizio De André |
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Questo sito nasce in una notte di gennaio 2003 e vuole essere un ulteriore tributo al grande cantautore e poeta Fabrizio De André, anarchico pacifista, nato vincente e schierato con i perdenti.
Ho costruito diversi siti, ma questo è speciale, molto sentito... unico. Nato in un momento particolare della mia vita. Un momento di sofferenza, forse, senz'altro di decisioni. Sai che tutto dipende dalla tua capacità di resistenza e di accettazione.
La sofferenza è lì, in agguato. Arriva quando meno te l'aspetti. E' la cruda realtà di questa nostra esistenza, ma è anche quella che ti aiuta a maturare... a crescere soprattutto, anche se, a volte, preferiremmo restare bambini, con i nostri sogni e non svegliarci mai.
La musica in sottofondo di questa pagina è una elaborazione del brano "Tre Madri" che si può ascoltare nella sezione Canta Fabrizio. Sono rimasto incantato dalla forza espressiva che questo midi poteva dare e i violini, così come gli string ensemble che ho inserito, hanno restituito quel tocco di malinconia e di dolcezza.
E' forse questo il ricordo che ho di Faber, come lo sguardo della foto scelta per l'Home Page.
"E' stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati..." tratta da "Giugno 73" accompagna tutte le pagine di De André Tribute, semplicemente perché ogni persona che incrocia il nostro cammino è unica. Lascia sempre una parte di sé e prende qualcosa da noi. Ci sarà chi prende molto, ma non ci sarà chi non lascia niente. Infine, ci sono le persone speciali, quelle che hanno contribuito a dare un senso alla nostra esistenza. E' il grande conforto che ci aiuta ad affrontare con serenità il nostro percorso.
Cosa dire di più... grazie Faber, per tutto!
Per avermi fatto respirare l'aria della libertà con le tue ballate e sognare l'amore con le tue poesie.
Che la tua anima riposi in Supramonte, o in via del Campo, o nel letto del Sand Creek, dovunque una tua canzone abbia restituito bellezza e dignità agli uomini.
Ciò che è dentro di noi ci appartiene... vive con noi.
uno dei tanti, certamente
un uomo libero
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